L’ opera Heaven approfondisce ulteriormente l’indagine della società contemporanea e i repentini  mutamenti ad essa collegati. In questo senso il “paradiso”, in inglese “heaven” appunto, con una semplice perdita della prima “e” (una caduta evidenziata cromaticamente ) si trasforma in haven, “rifugio” . Questo gioco di parole,e la semantica connessa, fa riferimento al dramma urgente e quotidiano dei migranti, e alla loro ricerca di uno sfavillante “paradiso” (smarrito come la “e” anche da noi occidentali), che si trasforma per i casi più fortunati in un temporaneo “rifugio” tra l’oscurità del passato e la speranza nel futuro.

Descrizione

Installazioni / Scultura

Anno

2017